C
a
r
i
c
a
m
e
n
t
o
Close
svg
CISL lombardia 21/10/2026

Frontalieri, cambiano i bisogni: oltre il salario, tempo e benessere

Generalesvg3 min read
Post Image

Lavorare oltre confine. Condizioni, bisogni e prospettive dei lavoratori frontalieri

Sabato 24 Ottobre BiblioLavoro, insieme alla Cisl dei Laghi, all’ Ocst, alla Cisl Sondrio e alla Cisl Piemonte Orientale presenta la ricerca “Lavorare oltre confine. Condizioni, bisogni e prospettive dei lavoratori frontalieri”, presso il Centro Congressi Ville Ponti di Varese. L’  indagine, che ha riguardato 1.542 lavoratori, costituisce una “fotografia” dell’ attuale condizione del lavoro frontaliero, da decenni uno dei fenomeni economici e sociali più significativi dell’ area insubrica e delle regioni di confine tra Italia e Svizzera.

 

Si tratta di una realtà complessa e in continua evoluzione, che coinvolge persone con percorsi professionali, livelli di qualificazione, aspettative e bisogni differenti e che è stata interessata da importaanti cambiamenti con la ridefinizione degli accordi tra Italia e Svizzera. In questo scenario, le organizzazioni sindacali sono chiamate a rinnovare la propria rappresentanza sul territorio, e l’effettuazione di questa indagine rientra in tale prospettiva. Dai dati emergono come aspetti principali sui cui il sindacato può elaborare proposte la disparità di genere, i costi del pendolarismo e le difficoltà di conciliazione.

 

Inoltre,  il 48,4%  dei lavoratori dichiara che il potere d’acquisto è diminuito. Oltre metà ritiene di subire una discriminazione retributiva rispetto ai lavoratori residenti in Svizzera e il 42,7% segnala altre forme di discriminazione legate alla propria condizione di frontaliere. Intanto, quasi sei su dieci sono insoddisfatti del welfare aziendale e il 44,2% fatica a trovare un equilibrio soddisfacente tra vita e lavoro.

 

L’ indagine, attraverso i questionari completi raccolti nel maggio 2026, porta al centro del dibattito proprio queste problematiche, evidenziando le condizioni concrete delle persone che vivono in Italia e lavorano in Svizzera. È da questa lettura che prende forma la seconda parte del volume, dedicata alle proposte sindacali: rafforzare la contrattazione e contrastare le disparità, ampliare il welfare, migliorare mobilità e conciliazione, rendere più accessibili formazione e tutele. Un’agenda che valorizza la collaborazione tra CISL e OCST per rappresentare i lavoratori su entrambi i versanti del confine.

 

CISL Lombardia

BIBLIOLAVORO si occupa di conservare e valorizzare la memoria storica del lavoro e del sindacato, patrimonio librario ed archivistico. Inoltre si muove attivamente con proposte di promozione e di approfondimento culturale con tutta la comunità cittadina.

Leave a reply

svg svg