Come cambia il lavoro nell’epoca dell’intelligenza artificiale? Che cosa resta della fabbrica e della sua comunità? È davvero così semplice conciliare professione, creatività, famiglia e vita privata? E quale ruolo possono avere la scuola e la formazione in una società sempre più digitale?
Sono alcune delle domande al centro della ventiduesima edizione del Labour Film Festival, in programma dal 3 settembre al 15 ottobre 2026 al Cinema Rondinella di Sesto San Giovanni. Promossa da Cinema Rondinella, CISL Lombardia e ACLI Lombardia, la manifestazione è nata per esplorare l’incontro tra cinema e lavoro ed è diventata, nel tempo, una delle rassegne più significative del panorama italiano ed europeo.
BiblioLavoro collabora anche quest’anno all’iniziativa, condividendone lo spirito: creare occasioni di conoscenza e confronto sulle trasformazioni sociali, economiche e culturali che attraversano il mondo del lavoro.
La programmazione si articola in tre sezioni: Labour.Short, dedicata ai cortometraggi; Labour.Doc, riservata ai documentari; e Labour.Film, che raccoglie i lungometraggi di finzione. Complessivamente saranno presentate 29 opere nel corso di 17 giornate, affiancate da incontri con registi, autori ed esperti.
Incontri, libri e mestieri del cinema
Il festival ospita registi e autori, tra cui Alberto Palmiero, Valerio Jalongo, Federico Greco e Omar Rashid. Sono previste anche le presentazioni di libri nell’ambito del festival letterario “Produzioni Ininterrotte”: in particolare, di “Luci dell’alba” di Elena Liguori e “Identità perdute” di Davide Comotti e de “L’alba della nostra libertà” di Barbara Cagni .
Il festival viene inaugurato il 3 settembre con la proiezione del documentario “Dalle Ande alle Alpi – Il latte come fonte di vita”, una produzione di ISCOS Lombardia.
IAL Lombardia porterà al festival il cortometraggio “Bullissimi” di Alessandro Zaffanella e la mostra “Guarda oltre. Perché vedersi non è guardarsi”, realizzata dagli allievi e dalle allieve dello IAL di Saronno.
Spazio anche agli Apericine al Labour, appuntamenti pensati per unire cinema, degustazione, convivialità e scoperta del territorio. Il festival si conclude con il Labour Short Awards; la serata dedicata ai corti con il Premio del Pubblico e il Premio della Giuria composta dai giovani studenti del “RondiZ Club”.
Tutte le proiezioni si terranno al Cinema Rondinella, in via Matteotti 425 a Sesto San Giovanni. Programma e aggiornamenti saranno disponibili sui siti del Cinema Rondinella e di CISL Lombardia.
CISL Lombardia
BIBLIOLAVORO si occupa di conservare e valorizzare la memoria storica del lavoro e del sindacato, patrimonio librario ed archivistico. Inoltre si muove attivamente con proposte di promozione e di approfondimento culturale con tutta la comunità cittadina.
