CINEMA E LAVORO, DAL 1 SETTEMBRE TORNA IL LABOUR FILM FESTIVAL ! 31 OPERE, TRA CORTOMETRAGGI, DOCUMENTARI, FILM E UNO SPETTACOLO TEATRALE, DEDICATI AI TEMI DEL LAVORO, DELL’AMBIENTE E DEL SOCIALE
Milano, 26.08.2025.
Nuova edizione del Labour Film Festival, la rassegna dedicata all’incontro tra cinema e lavoro promossa da Cisl e Acli Lombardia con il Cinema Rondinella, che quest’anno si terrà dal 1 settembre al 9 ottobre.
Il festival, primo nato in Italia su queste tematiche uno dei più importanti nel panorama europeo, apre, come di consueto, la stagione delle rassegne e dei festival del Cinema Rondinella.
I focus della ventunesima edizione sono:
- l’esperienza del lavoro di relazione e della cura della persona, nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri e con la disabilità;
- il rapporto tra produzione e impatto sull’ambiente;
- le lotte e le ingiustizie nel mondo del lavoro odierno.
Il festival anche quest’anno ripropone la formula articolata su tre sezioni: Labour.Short, dedicata ai cortometraggi; Labour.Doc, ai documentari, e Labour.Film, ai lungometraggi di fiction.
Complessivamente, il programma prevede ben 17 giornate dedicate, 31 pellicole, 1 spettacolo teatrale e diverse serate speciali, con l’intervento di registi ed esperti tra i quali: l’attore e regista Maurizio Nichetti, autore del film AMICHE MAI ; i registi Silvia Luzi e Luca Bellino, autori del recente LUCE; Davide De Michelis, Alessandro Rocca e Vito Fiorino, autori ed interprete del documentario A NORD DI LAMPEDUSA.
Arricchiscono il programma:
- il filmato, animato da Costantino Corbari e Massimo Romagnoli, GLI OPERAI CHE VOLEVANO VOLARE, racconto della storia del Bz308, un quadrimotore tutto italiano vanto degli operai della Breda aeronautica di Sesto San Giovanni;
- lo spettacolo teatrale E LI CHIAMANO RAGAZZI SPECIALI di e con Giambattista Anastasio e Alessandro Smorlesi, sul rapporto tra disabilità, diritti negati e lavoro;
- gli “Apericine al Labour”, tra degustazione, convivialità e territorio.
Chiuderà la rassegna il Labour Short Award, la serata dedicata ai corti con il Premio del Pubblico e il Premio della Giuria composta dai giovani studenti del “RondiZ Club”.
“Il Labour Film Festival non è una semplice rassegna, ma un patrimonio culturale e sociale che la CISL Lombardia custodisce e rinnova da oltre vent’anni” – ha dichiarato Fabio Nava, Segretario Generale della CISL Lombardia –“La sua unicità è proprio questa: rendere il lavoro non un tema di nicchia, ma una grande narrazione collettiva, capace di ispirare futuro […]. La forza di questo Festival è la sua coerenza con un progetto culturale più ampio che la CISL Lombardia porta avanti da anni. Non è un evento isolato: si innesta nella rete di BiblioLavoro, custode della memoria del lavoro e del sindacato, e si inserisce nel percorso di iniziative che promuovono cultura come bene comune. Investire in cultura significa investire in comunità, in coscienze, in futuro. E il Labour Film Festival è simbolo concreto di questa convinzione: un laboratorio di giustizia e speranza, un ponte tra storia, arte e lotta per la dignità del lavoro”
L’intera rassegna si svolge al Cinema Rondinella di Sesto San Giovanni, in via Matteotti 425, con il patrocinio di Europa Cinemas, e con la collaborazione del Circolo Acli San Clemente aps, di Lombardia Servizi, di FITEL Lombardia, di CRT FITEL Milano e di BiblioLavoro.
Anche per l’edizione 2025 al fianco del Labour Film Festival importanti media partner come Avvenire, Il diario del lavoro, Il Segno, Radio Marconi, Conquiste del lavoro, Cisl Tv.
Il programma completo è disponibile cliccando sul pulsante sottostante, sul sito del Cinema Rondinella www.cinemarondinella.it e nella sezione “Più informati – Spettacoli” del sito della Cisl Lombardia www.lombardia.cisl.it.
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CISL Lombardia
BIBLIOLAVORO si occupa di conservare e valorizzare la memoria storica del lavoro e del sindacato, patrimonio librario ed archivistico. Inoltre si muove attivamente con proposte di promozione e di approfondimento culturale con tutta la comunità cittadina.
